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L'Associazione della Passione di Cristo di Sezze nasce nel 1933 ad opera dell'avvocato Filiberto Gigli che colpito dal profondo sentimento spirituale del popolo setino decise di ridare nuova vita all'antica "Passione" medioevale, arricchendola di un nuovo contenuto artistico.

Già nel medioevo la confraternità dell'Orazione e della Morte, molto attive nella cittadina di Sezze, celebravano la "Passione di Cristo" mettendo soprattutto in risalto il lato mistico e tragico.
Più tardi a metà del 1600, fu San Carlo da Sezze a dare grande impulso alla rievocazione della "Passione di Cristo" esaltando il valore e il culto della Croce.
L'avvocato Gigli a partire dal 1933 potè avere come collaboratori alla regia Marcello Govoni del teatro dell'opera di Roma, di Pietro Pocek per la parte pittorica, mentre l'elemento architettonico fu assunto dagli accademici Piacentini e Giovannoni coadiuvati da Piero Aschieri.
L'avvenimento così inquadrato fu un potente richiamo nel mondo artistico e culturale del tempo. Il commediografo Rosso di San Secondo ebbe parole di elogio sulla Passione di Sezze, e a lui si associarono il Bellonci, il Contini, il Corsi, il Lodovici con vari interventi sulla stampa nazionale, rilevando il forte contenuto artistico della manifestazione. 
Sensibili al richiamo artistico furono Beniamino Gigli, Claudia Muzio e Marta Abba i quali si esibirono a Sezze in un evento organizzato dall'Associazione della Passione di Cristo nei primi anni '30.
La Passione di Sezze raggiunse in pochi anni una tale rinomanza tanto che nel 1950 venne rappresentata a Roma in Via dei Fori Imperiali a coronamento del Sacro Giubileo: nonostante la pioggia lo spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa specializzata ed elogi dall'allora Capo di Governo Alcide de Gasperi che in una lettera inviata al cognato Onorevole Romani scrive: “La disavventura della pioggia non ha fatto che aumentare il nostro stupore per la nobiltà e la dignitosa resistenza degli uomini e delle donne di Sezze. Sulla tribuna delle autorità e della stampa il riconoscimento era unanime e sorgeva in noi spontaneo il desiderio "che una così stupenda tradizione non venga più interrotta, ma sia conservata a gloria di Sezze e a decoro ed edificazione della Nazione.
Nuovamente nel Grande Giubileo del 2000, la Sacra Rappresentazione è stata inserita nel calendario delle manifestazioni dell'Agenzia Romana per il Giubileo e più di 700 figuranti di Sezze hanno sfilato nuovamente nella città eterna percorrendo Via della Conciliazione e Piazza San Pietro. Grande è stato il consenso da parte delle massime autorità civili e religiose.
 

L’organizzazione è curata dall’Associazione Passione di Cristo già dal 1933. Il Presidente dell’associazione è il Sig. Elio Magagnoli il quale si avvale della collaborazione di un nutrito numero di collaboratori. Oltre all’Avvocato Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante Giuseppe De Angelis e nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca. Dal 1981 la direzione artistica è affidata al Dott. Piero Formicuccia, psicologo e regista teatrale, che ha sempre inteso realizzare in questa rievocazione del “ Dramma Sacro” quel connubio proprio del popolo setino intriso di spiritualità e arte, riuscendo a miscelare il contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio cristiano, della rievocazione della Passione di Cristo. Nei diversi anni puntuale ed importante è stata l’attenzione delle reti televisive Nazionali e della carta stampata: Rai Uno nel 1984 con la trasmissione “Portobello”; Canale 5 nel 1985 con la trasmissione “Tempi dello Spirito”; Rai Uno nel 1990, 1999 e 2001 con “Italia ore sei”, “Uno Mattina” e “Sereno Variabile”, per non dimenticare i servizi annuali, durante la Settimana Santa dei vari Tg in tutte le reti Nazionali e Regionali.

 Autorevoli nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio attore e direttore di scena del Teatro dell'Opera di Roma, gli attori Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri, Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina, Angela Melillo, Mita Medici e Sara Zanier. Come già da molti anni per alcuni quadri, coordinati dall'attore Luigi Tani e dalla Dott.ssa Carla Perrone Capano, l'evento si avvale della collaborazione degli allievi dell'Accademia di Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e della scuola di teatro "Menandro" di Roma. Nell'ultima edizione 2009 hanno dato il loro contributo artistico nuovamente l'attore Franco Oppini nel ruolo di Erode e per la prima volta l'attrice Eleonora Brigliadori nel ruolo di Claudia Procula. Vi è stata anche la partecipazione straordinaria di Maria Teresa Ruta che ha condotto la diretta televisiva in Mondovisione realizzata con il gruppo Lazio TV. Tale diretta ha avuto importanti riscontri, in particolare di italiani nel mondo.
Da diversi anni la Sacra Rappresentazione vede come sponsor principale la Regione Lazio Presidenza della Giunta e gode dell'alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Senato della Repubblica. Un importante sostegno viene anche dalla Provincia di Latina e in particolare dal Comune di Sezze che collabora in modo attivo con l'Associazione della Passione di Cristo alla realizzazione dell'evento "Sacra Rappresentazione".
Negli ultimi anni, secondo fonti attendibili, vi è stata una partecipazione di spettatori che è variata dalle 20.000 alle 50.000 unità.
Da oltre sedici anni è stato istituito un organismo denominato Europassione, a cui fanno parte le Associazioni che in Europa si occupano della rievocazione del Dramma Sacro. L’Associazione di Sezze ne è membro fondatore e componente effettivo.
 

 

 

       
    Locandina Sacra Rappresentazione edizione 2010
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