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Il presidente della Passione di Cristo, Elio MagagnoliL’Associazione della Passione di Cristo è nata  nel 1933 dall’idea dell’avvocato Filiberto Gigli  interpretando il desiderio del popolo setino  di rappresentare la Passione di Cristo con gli umili sentimenti di chi arava i campi,forgiava il ferro e metteva su, sasso dopo sasso, costruendo case con spesse mura.
In quell’ambito di grande orgoglio popolare, ha avuto origine la Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze; questa, negli anni, si è radicata fortemente nella cultura del paese rivoluzionando in modo irreversibile i normali atteggiamenti che la città aveva espresso fino ad allora.

Il popolo si è sentito coinvolto e da decine furono centinaia e poi migliaia coloro che vollero  partecipare ed essere interpreti dell’evento. La rappresentazione faceva sentire l’uomo, che viveva in modo semplice, protagonista. La fede e l’entusiasmo diedero nuova identità al paese e così se ne cominciò a parlare sempre in modo più impetuoso fuori dalle mura cittadine, fuori dalla provincia, fuori dalla regione e nell’Italia tutta.

La Sacra Rappresentazione della passione di Sezze, in pochi anni, ebbe risonanza in tutti gli angoli più remoti dell’Italia e al di fuori della nazione. In seguito ci sono stati vari momenti importanti, dove il popolo setino, nell’espressione del suo vivere quotidiano, ha affermato la Sacra Rappresentazione nella teatralità popolare: Roma, grande Giubileo dell’anno 1950 si sfilava in Via dei Fori Imperiali, alla presenza del Primo Ministro Alcide De Gasperi il quale ha voluto esprimere parole indelebili di apprezzamento sulla Passione di Sezze; nella seconda metà degli anni 50 venne  progettato e realizzato il  Teatro Sacro Italiano, il più grande teatro europeo all’aperto per rappresentazioni sacre, che conteneva circa 12000 posti a sedere; nei primi anni ‘90 venne fondata in Europa l’Europassione, l’organizzazione che raggruppa le più importanti rappresentazioni sacre del Continente e Sezze ne è stato socio fondatore; nuovamente, in occasione del Grande Giubileo dell’anno 2000, si è tornati a Roma e ancora una volta la Sacra Rappresentazione, con tutta la sua imponenza, ha sfilato in Via della Conciliazione a Piazza San Pietro, sotto le finestre di Papa Giovanni Paolo II.
Oggi 21 marzo 2008 la Sacra Rappresentazione, percorrendo le vie di Sezze, culla dell’antica tradizione, vuole raggiungere tutti i paesi del mondo con una straordinaria  diretta televisiva satellitare in Mondovisione, per dare l’opportunità a tutti di assistere alla  “Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze”.

 

Il Presidente

Elio Magagnoli