Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    "Utilizzando questo sito, accetti che noi e i nostri partner si possa impostare dei cookie per personalizzare i contenuti.

    View e-Privacy Directive Documents

PDF Stampa E-mail

Il presidente della Regione Lazio, Pietro Marrazzo

Care amiche e cari amici, con grande piacere porto il mio saluto e quello della Regione Lazio al vostro Comune in questa importante occasione. La rappresentazione della Passione di Cristo è un momento di grande emozione per tutta la comunità di Sezze: un’occasione in cui la comunità si stringe attorno ai propri valori e si ritrova unita in un rituale che ha origini antichissime. Io sono convinto che i grandi cambiamenti della società non abbiano affatto attenuato la dimensione sacrale di questa manifestazione. Nel ricco patrimonio delle tradizioni popolari sacre italiane, il rito che si svolge a Sezze in occasione del Venerdì Santo è certamente tra i momenti di religiosità popolare vissuti più intensamente e con la partecipazione emotiva più alta.Durante i giorni che precedono questo evento si assiste a una sorta di preparazione al dolore, una compartecipazione alla ritualità della Morte che inizia già a partire dalla Quaresima. Questa preparazione coinvolge circa 700 cittadini di Sezze, che ogni anno si impegnano nell’allestimento della rappresentazione sacra della morte di Cristo. Tutta la città partecipa alla teatralità dell’evento con profonda umanità. Ebbene, io penso che una città che sa esprimere la propria religiosità attraverso un evento così emozionante è una città viva. Sono quindi particolarmente lieto che la Regione Lazio partecipi attivamente alla realizzazione di questo evento. E mi fa davvero piacere che quest’anno, grazie alla televisione, questa manifestazione possa essere apprezzata anche molto lontano dalla nostra regione.Per questo, ancora una volta, desidero ringraziare l’Associazione Passione di Cristo e tutti i cittadini di Sezze.

 

Il Presidente della Regione Lazio

Piero Marrazzo