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COMUNICATO STAMPA
2400 ANNI DALLA FONDAZIONE DI SEZZE:
RIEVOCAZIONE STORICA ED EVENTI CULTURALI
IL 30 SETTEMBRE NEL CENTRO CITTADINO

newsPiccola  COMUNICATO STAMPA

2400 ANNI DALLA FONDAZIONE DI SEZZE:RIEVOCAZIONE STORICA ED EVENTI CULTURALI

IL 30 SETTEMBRE NEL CENTRO CITTADINO

E’ un appuntamento storico e di grande importanza quello che si appresta a vivere la città di Sezze.

In occasione dei 2400 anni dalla fondazione dell’antica Setia, il Comune di Sezze e l’Associazione della Passione di Cristo, con il contributo della Regione Lazio, promuovono una giornata di festa in programma domenica 30 settembre.

Fin dal mattino nelle vie del centro storico del paese si svolgeranno diverse iniziative a carattere culturale, con la collaborazione di varie associazioni locali. La sera è prevista una rievocazione, in costumi d’epoca, dei personaggi salienti della storia di Sezze e la rappresentazione di una parte della celebre Passione di Cristo.

Non mancheranno premiazioni e brindisi in piazza, con il taglio della grande torta realizzata dagli studenti dell’istituto alberghiero di Sezze ed i fuochi d’artificio.

“Abbiamo voluto festeggiare i 2400 anni dalla nascita del nostro paese con una intera giornata dedicata alla promozione del suo patrimonio culturale, artistico, architettonico e ad alcuni talenti e professionalità che in questi anni hanno caratterizzato la vita sociale del paese”, afferma il sindaco di Sezze, Sergio Di Raimo.

Il clou delle iniziative è previsto nella serata quando nelle vie del centro storico ci sarà una rievocazione in costume di alcuni momenti storici, a cura dell’Associazione della Passione di Cristo che metterà in scena anche i quadri della Rappresentazione del venerdì santo.

Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma completo degli eventi culturali previsti in tale occasione.

 
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COMUNICATO STAMPA
UN PROGETTO EUROPEO PER RAPPRESENTARE
LA PASSIONE NEL SACRARIO DEI CADUTI DI
GUERRA DI ASIAGO, NEL CENTENARIO DELLA
FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
newsPiccola UN PROGETTO EUROPEO PER RAPPRESENTARE LA PASSIONE NEL SACRARIO DEI CADUTI DI GUERRA DI ASIAGO, NEL CENTENARIO DELLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
SEZZE - Un progetto europeo per rappresentare la Passione di Cristo di Sezze ad Asiago, in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale.
E’ questo il nuovo, importante obiettivo a cui sta lavorando l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze che, in collaborazione con le omologhe associazioni di Germania e Austria, intende realizzare una Rappresentazione straordinaria da tenersi sui luoghi dove si è consumato il dramma della Grande Guerra. L’evento si svolgerà tra settembre e ottobre (data ancora da definire), in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, nei pressi del Sacrario Militare di Asiago (Vicenza), il sito denominato Monumento ai Caduti di Asiago, uno dei principali ossari militari della Prima Guerra Mondiale. Il sito, classificato come Monumento Nazionale, sorge sul Colle di Leiten a m 1.058 e in esso si trovano sepolti i corpi di soldati italiani e austro-ungarici morti nel conflitto mondiale.
La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, che ricorda il dramma della morte di Cristo, intende portare un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli commemorando il dramma e la sofferenza dei tanti militari che un secolo fa sono morti in quelle terre.
Il 
messaggio della Passione intende essere da monito affinché tali tragedie non abbiamo più a ripetersi.
L’evento rientra nel programma finanziato dalla Comunità Europea: “EUROPE FOR CITIZENS PROGRAMME 2014-2020. Strand 1: European Remembrance”, a cui
l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze può partecipare grazie ad una serie di crediti e di riconoscimenti acquisiti nel corso deghi anni e che le consentono di essere capofila del progetto.
Lo svolgimento della Sacra Rappresentazione programmata per Asiago vedrà, accanto ad attori figuranti di Sezze, anche attori austriaci e tedeschi che interpreteranno alcune scene.
Sfileranno, inoltre, i delegati delle altre nazioni europee a rappresentare le popolazioni del vecchio continente e le associazione combattentistiche e d’Arma di tutte quelle nazioni coinvolte nella Prima Guerra Mondiale. Inoltre sfileranno le istituzioni, sindaci e in rappresentanza dei territori con gonfaloni e bandiere d’Europa.
La rappresentazione avrà la caratteristica processionale (quadri itineranti che partiranno da un punto iniziale ad un sito finale, coprendo un percorso complessivo di circa ottocento metri attorno al Sacrario Militare di Asiago) e gli spettatori si potranno assistere alla Rappresentazione lungo il percorso predefinito.
Per questo importante evento è prevista l’adesione tramite patrocinio delle maggiori istituzioni italiane, il coinvolgimento dei Comuni di Sezze, Asiago e Pove del Grappa, delle Province di Latina e Vicenza, delle Regioni Lazio e Veneto e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, con il supporto tecnico e logistico degli Alpini.
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newsPiccola CANDIDATURA UNESCO DELLA “RETE DELLE
PASSIONI”: SEZZE FIRMA IL PROTOCOLLO AL
MINISTERO DEI BENI CULTURALI
SEZZE – 7 FEBBRAIO 2018 - Giornata importante, storica per la città di Sezze quella di oggi.
Presso l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma Piazza Marconi, 28 città distribuite in quasi tutte le regioni d’Italia hanno stilato un protocollo d’Intesa tra di loro e con l’Associazione Europassione per l’Italia, il quale andrà a implementare il dossier per la proposta di Candidatura al Riconoscimento del Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, così come da indirizzo del responsabile tecnico-scientifico del progetto, dottoressa Patrizia Nardi.
Per la città di Sezze erano presenti il sindaco, Sergio Di Raimo, il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli, e il regista Piero Formicuccia.
Si tratta di un Accordo di valorizzazione e della costituzione della “Rete dei Sindaci delle Passioni di Cristo”, che ha l'obiettivo di sostenere le azioni di tutela e di salvaguardia in favore di questo peculiare elemento identitario della cultura della tradizione italiana ed europea trasmessa per secoli dalle comunità delle forme di teatro e dei riti legati alla Settimana Santa. La tutela e la conservazione degli elementi
materiali legati a queste performance, la valorizzazione, la promozione e la trasmissione dell'immaterialità dell'elemento attraverso l’organizzazione di eventi culturali, seminari, mostre ed attività di trasmissione costituiscono i punti fondanti del protocollo. L'iter, che Europassione per l’Italia ha messo in atto negli ultimi anni in favore del percorso di candidatura, sostenuto da tutti i sodalizi europei di Europassion - Passio Domini in Europe, raggiunge perciò un'altra importante tappa avvicinandosi al completamento del dossier e delle azioni condivise programmate dalle comunità. A Roma, in quello che è il tempio del patrimonio culturale immateriale italiano, accolte dal direttore dott. Leandro Ventura e dal funzionario antropologo dott.ssa Stefania Baldinotti, erano presenti tutte le Istituzioni firmatarie del Protocollo con le delegazioni delle Associazioni che fanno parte di “Europassione per l’Italia”, il suo presidente dott. Flavio Sialino ed il referente delle comunità per il progetto UNESCO dott. Gianluca Paternoster. Alla presenza del direttore Ventura e della responsabile di progetto, Patrizia Nardi, il sindaco di Sezze ha sottoscritto
l'importante protocollo insieme alle città di: Alghero (SS), Apecchio (PU), Barile (PZ), Caltanissetta, Castelsardo (SS), Cantiano (PU), Cianciana (AG), Fagagna (UD), Gubbio (PG), Erto (PN), Bagno a Ripoli (FI), Loreto (AN), Lizzano (TA), Maenza (LT), Oppido Lucano (PZ), Oria (BR), Pove del Grappa (VI), Quarona (VC), Romagnano Sesia (NO), Sassari, Sordevolo (BI), Terranova di Sibari (CS), Tiriolo (CZ), Torre S. Susanna (BR); Trabia (PA). Per le associazioni invece, erano presenti i vari delegati. “Per la città di Sezze è un momento importante – afferma il sindaco Sergio Di Raimo – una opportunità per portare ala nostra grande tradizione all’attenzione internazionale. La candidatura Unesco è un obiettivo straordinario di valorizzazione della nostra cultura anche in chiave turistica, un percorso che coinvolge l’intera
cittadinanza”.
“La Passione di Cristo di Sezze è stata inserita nel percorso per il riconoscimento da parte dell’Unesco quale patrimonio culturale immateriale italiano – afferma il presidente Elio Magagnoli – una attività di valorizzazione in cui crediamo molto e che ci vede impegnati da diversi anni. Con la firma del protocollo tra le città aderenti alla “Rete delle Passioni di Cristo”, anche il Comune di Sezze diventa parte attiva del percorso Unesco così come l’intera comunità di Sezze”.




 
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newsPiccola  CANDIDATURA UNESCO PER IL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE: DOMANI LA FIRMA DEL PROTOCOLLO AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI
SEZZE – 5 FEBBRAIO 2018 - E' in programma domani mattina a Roma una tappa importante per la candidatura della Passione di Cristo di Sezze quale patrimonio culturale immateriale Unesco. Negli uffici del Ministero dei Beni Culturali, presso la sede dell'Istituto centrale per la Demoetnoantropologia Museo delle Arti e Tradizioni popolari, in piazza Marconi a Roma, sarà firmato alle ore 11,00 il protocollo d'intesa tra i sindaci delle 25 città italiane aderenti a "Europassione per l'Italia", vale a dire la rete delle associazioni che portano avanti i riti e le rappresentazioni della Passione di Cristo.
Alla firma del protocollo, insieme al sindaco di Sezze, Sergio Di Raimo, sarà presente il presidente dell'Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli.
Il documento che sarà firmato domani è parte integrante del dossier di candidatura da presentare all'Unesco, percorso che sta entrando nella sua fase decisiva dopo vari anni di lavori preparatori coordinati dalla dott.ssa Patrizia Nardi, focal point Unesco e responsabile tecnico-scientifico.
Il complesso percorso di candidatura Unesco è iniziato nel 2013 e in questi anni sono state effettuate numerose attività ed iniziative per definire, insieme all'antropologa catalogatrice Luisa Vietri, le linee guida della catalogazione, allo scopo di condividere consapevolmente il percorso di valorizzazione nazionale ed internazionale, istituito con l'art.18 dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale del 2003.
"Siamo orgogliosi che la Passione di Cristo di Sezze sia stata inserita nel percorso per il riconoscimento da parte dell'Unesco quale patrimonio culturale immateriale italiano – afferma il presidente Elio Magagnoli – Da diversi anni stiamo portando avanti una complessa attività di valorizzazione per il quale abbiamo creato un apposito gruppo di lavoro interno. Con la firma del protocollo tra le città aderenti alla "Rete delle Passioni di Cristo", anche il Comune di Sezze diventa parte attiva del percorso Unesco così come l'intera comunità di Sezze, chiamata nei prossimi anni a svolgere un ruolo di primo piano. Questa candidatura costituisce un'importante prospettiva di valorizzazione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, una realtà certamente conosciuta in Italia e nel mondo".
 
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newsPiccola Di seguito la foto dell'incontro tra la delegazione dell'Associazione della Passione di Cristo e il Santo Padre durante l'udienza dello scorso mercoledì 16 marzo 2016.
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Clicca qui per il resto delle foto.