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SEZZE – 16 APRILE 2019 -  Si attende un’altra edizione imponente, ricca di suggestione e partecipazione per la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, che sfilerà la sera del Venerdì Santo per le vie del centro storico della cittadina rinnovando un’antichissima tradizione. 
Saranno più di 700 (settecento) gli attori e figuranti, cittadini di Sezze che daranno vita a 40 Quadri del Vecchio e Nuovo Testamento, con splendidi costumi e armature che faranno da cornice alla suggestiva processione che inizierà a sfilare dalle ore 20,30  da Piazza San Pietro, nel centro di Sezze. 
Tra le novità artistiche ci saranno diversi nuovi quadri curati dal regista e direttore artistico, Piero Formicuccia, con l’importante lavoro del consulente artistico, Mino Sferra.  Tra le nuove scene più significative, quella in cui Pietro Rinnega Gesù, una particolare “Ultima Cena”, e, per il Vecchio Testamento, la scena di Ietro, suocero di Mosè, che incontra  le sue figlie. Ma le scene più significative sono certamente   quella di Gesù con i bambini e di Maria che incontra le donne.
“Al contrario di ciò che comunemente si pensa  - afferma il direttore artistico Piero Formicuccia – le donne hanno avuto un ruolo importante nella storia della salvezza e abbiamo voluto sottolinearlo. Nella scena di Gesù con i bambini, abbiamo voluto rilevare che i bambini, con la loro purezza, possono far riscoprire l’essenza del messaggio evangelico e non devono invece essere considerati “strumenti” degli adulti. Così nel quadro, si evidenzia che chi fa male a un bambino viene gettato nell’abisso. Con questi nuovi quadri – conclude Formicuccia – abbiamo voluto fornire un taglio di attualità pur nella continuità della tradizione della nostra Rappresentazione”.                            
     
L’evento è organizzato dall’Associazione della Passione di Cristo in collaborazione con il Comune di Sezze, con il patrocinio della Regione Lazio e del Senato della Repubblica. La realizzazione della Sacra Rappresentazione è resa possibile grazie all’impegno dei membri dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, guidata dal presidente Elio Magagnoli, che contribuiscono a conservare e tramandare un’antica tradizione culturale. 
“La Rappresentazione di Sezze, per i suoi contenuti artistici e di partecipazione emotiva da parte degli attori e del pubblico, si pone come una delle massime espressioni del genere a livello italiano ed europeo – afferma il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo, Elio Magagnoli –  A tal proposito voglio ricordare le parole del Consigliere dell’Unesco Francisco Javier Lopez Morales, presente lo scorso anno a Sezze insieme alla professoressa Patrizia Nardi,  nell’ambito del percorso di candidatura della Passione come patrimonio mondiale immateriale Unesco. In quella, dopo aver assistito alla nostra Rappresentazione, Morales la definì come “insuperabile”. Ringrazio tutti coloro che, in qualità di attori e collaboratori, renderanno possibile questo straordinario evento, che quest’anno presenta ulteriori, grandi emozioni e suggestioni da offrire”.
Per consentire a cittadini e turisti di seguire al meglio l’evento, il Comune di Sezze ha allestito una grande e comoda area parcheggio in zona Anfiteatro, che consentirà di accogliere senza problemi i tanti turisti e visitatori che ogni anno giungono per assistere alla Sacra Rappresentazione. Già dalla mattina e per l’intera giornata sarà possibile visitare i musei e le chiese del centro storico di Sezze.                   
Per preparare al meglio la Rappresentazione, l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze ha previsto altre attività artistiche nella Settimana Santa, che si svolgeranno all’interno dell’Auditorium San Michele Arcangelo, nel centro storico della città.
Ecco il PROGRAMMA.
Martedì 16 aprile, alle ore 21,00, saranno ripercorsi gli eventi della Settimana Santa, dall’Entrata in Gerusalemme all’Ultima Cena, attraverso la musica e il canto. Si esibirà il “Coro Incantu” di Sezze, diretto dal maestro Carlo Marchionne, con il sax soprano Antonio Di Raimo e Gianluca Biondi al pianoforte. Letture di Emanuela Lutero e Arianna Bernasconi.
Mercoledì 17 aprile, alle ore 21,00, si potrà assistere alla “Passione nella laude di Jacopone da Todi”. Si esibiranno i cori: “Corale Polifonica Città di Pontinia” e “Corale Polifonica Pontina”, con letture di: Francesca Orsini, Giusi Bua e Andrea Santucci.
Venerdì 19 aprile, alle ore 23,00 (al termine della Sacra Rappresentazione), andrà in scena “CRUCIFIGE”, atto finale della Settimana Santa. Attraverso un percorso processionale nel centro cittadino che si concluderà all’auditorium San Michele Arcangelo, si svolgerà l’epilogo del Dramma Sacro. Voci recitanti: Vittorio Faustinella, Milena Gori, Mino Sferra. Accompagnamento musicale: Carlo Marchionne, Antonio Di Raimo e Coro Incantu.                                 
COMUNICATO STAMPA
PASSIONE DI CRISTO DI SEZZE: PIU’ DI 700 ATTORI SI PREPARANO ALLA RAPPRESENTAZIONE DI VENERDI’ SERA.
EVENTI ANCHE NELLA SETTIMANA SANTA

newsPiccola COMUNICATO STAMPA

PASSIONE DI CRISTO DI SEZZE: PIU’ DI 700 ATTORI SI PREPARANO ALLA RAPPRESENTAZIONE DI VENERDI’ SERA.
EVENTI ANCHE NELLA SETTIMANA SANTA

 

SEZZE – 16 APRILE 2019 -  Si attende un’altra edizione imponente, ricca di suggestione e partecipazione per la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, che sfilerà la sera del Venerdì Santo per le vie del centro storico della cittadina rinnovando un’antichissima tradizione.
Saranno più di 700 (settecento) gli attori e figuranti, cittadini di Sezze che daranno vita a 40 Quadri del Vecchio e Nuovo Testamento, con splendidi costumi e armature che faranno da cornice alla suggestiva processione che inizierà a sfilare dalle ore 20,30 da Piazza San Pietro, nel centro di Sezze. 
Tra le novità artistiche ci saranno diversi nuovi quadri curati dal regista e direttore artistico, Piero Formicuccia, con l’importante lavoro del consulente artistico, Mino Sferra.  Tra le nuove scene più significative, quella in cui Pietro Rinnega Gesù, una particolare “Ultima Cena”, e, per il Vecchio Testamento, la scena di Ietro, suocero di Mosè, che incontra  le sue figlie. Ma le scene più significative sono certamente quella di Gesù con i bambini e di Maria che incontra le donne

“Al contrario di ciò che comunemente si pensa  - afferma il direttore artistico Piero Formicuccia – le donne hanno avuto un ruolo importante nella storia della salvezza e abbiamo voluto sottolinearlo. Nella scena di Gesù con i bambini, abbiamo voluto rilevare che i bambini, con la loro purezza, possono far riscoprire l’essenza del messaggio evangelico e non devono invece essere considerati “strumenti” degli adulti. Così nel quadro, si evidenzia che chi fa male a un bambino viene gettato nell’abisso. Con questi nuovi quadri – conclude Formicuccia – abbiamo voluto fornire un taglio di attualità pur nella continuità della tradizione della nostra Rappresentazione”.

L’evento è organizzato dall’Associazione della Passione di Cristo in collaborazione con il Comune di Sezze, con il patrocinio della Regione Lazio e del Senato della Repubblica. La realizzazione della Sacra Rappresentazione è resa possibile grazie all’impegno dei membri dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, guidata dal presidente Elio Magagnoli, che contribuiscono a conservare e tramandare un’antica tradizione culturale. 
“La Rappresentazione di Sezze, per i suoi contenuti artistici e di partecipazione emotiva da parte degli attori e del pubblico, si pone come una delle massime espressioni del genere a livello italiano ed europeo – afferma il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo, Elio Magagnoli –  A tal proposito voglio ricordare le parole del Consigliere dell’Unesco Francisco Javier Lopez Morales, presente lo scorso anno a Sezze insieme alla professoressa Patrizia Nardi,  nell’ambito del percorso di candidatura della Passione come patrimonio mondiale immateriale Unesco. In quella, dopo aver assistito alla nostra Rappresentazione, Morales la definì come “insuperabile”. Ringrazio tutti coloro che, in qualità di attori e collaboratori, renderanno possibile questo straordinario evento, che quest’anno presenta ulteriori, grandi emozioni e suggestioni da offrire”.
Per consentire a cittadini e turisti di seguire al meglio l’evento, il Comune di Sezze ha allestito una grande e comoda area parcheggio in zona Anfiteatro, che consentirà di accogliere senza problemi i tanti turisti e visitatori che ogni anno giungono per assistere alla Sacra Rappresentazione. Già dalla mattina e per l’intera giornata sarà possibile visitare i musei e le chiese del centro storico di Sezze. 
Per preparare al meglio la Rappresentazione, l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze ha previsto altre attività artistiche nella Settimana Santa, che si svolgeranno all’interno dell’Auditorium San Michele Arcangelo, nel centro storico della città.

Ecco il PROGRAMMA.

Martedì 16 aprile, alle ore 21,00, saranno ripercorsi gli eventi della Settimana Santa, dall’Entrata in Gerusalemme all’Ultima Cena, attraverso la musica e il canto. Si esibirà il “Coro Incantu” di Sezze, diretto dal maestro Carlo Marchionne, con il sax soprano Antonio Di Raimo e Gianluca Biondi al pianoforte. Letture di Emanuela Lutero e Arianna Bernasconi.

Mercoledì 17 aprile, alle ore 21,00, si potrà assistere alla “Passione nella laude di Jacopone da Todi”. Si esibiranno i cori: “Corale Polifonica Città di Pontinia” e “Corale Polifonica Pontina”, con letture di: Francesca Orsini, Giusi Bua e Andrea Santucci.

Venerdì 19 aprile, alle ore 23,00 (al termine della Sacra Rappresentazione), andrà in scena “CRUCIFIGE”, atto finale della Settimana Santa. Attraverso un percorso processionale nel centro cittadino che si concluderà all’auditorium San Michele Arcangelo, si svolgerà l’epilogo del Dramma Sacro. Voci recitanti: Vittorio Faustinella, Milena Gori, Mino Sferra. Accompagnamento musicale: Carlo Marchionne, Antonio Di Raimo e Coro Incantu.           

 
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LocandinaMatera
 
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COMUNICATO STAMPA
ANCHE GLI ATTORI DELLA PASSIONE DI CRISTO DI
SEZZE IN SCENA IL 30 MARZO TRA I SASSI DI
MATERA. IL PROGETTO “PROSPETTIVA UNESCO”
.
27 MARZO 2019 – Ci sarà anche un gruppo di attori della Passione di Cristo di Sezze utra
i protagonisti della Passione dal vivo per le strade e nei luoghi più significativi di Matera,
che avrà come personaggi, interpreti, costumi, scenografia, attrezzeria, regia e
organizzazione le comunità italiane ed europee del Teatro della Passione.
E’ questo l’evento straordinario e di grande suggestione che andrà in scena il prossimo 30
marzo a Matera nello spettacolare scenario dei Sassi, Patrimonio UNESCO dal 1993,
location indimenticabile de’ “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e, più di
recente, ambientazione per The Passion of Christ (2004) di Mel Gibson.
L’iniziativa, che rientra nelle manifestazioni previste in occasione del grande evento
“Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, è promosso da Europassione per
l’Italia, la rete dei 40 sodalizi italiani che operano in quasi tutte le regioni italiane e rientra
in un più ampio progetto di carattere culturale e di valorizzazione delle arti e tradizioni del
nostro Paese.
Tra gli attori che prenderanno parte alla rappresentazione ci sarà un gruppo della Passione
di Cristo di Sezze, che ha aderito alla importante manifestazione. L’Associazione della
Passione di Cristo di Sezze, infatti, nel quadro di Europassione per l’Italia, dal 2013 è
impegnata in un percorso di valorizzazione nazionale e internazionale sul tema della
Settimana Santa, finalizzato alla presentazione di una proposta di candidatura UNESCO.
“Prospettiva UNESCO” è il nome del progetto che a partire dall’attività bottom up svolta da
moltissime comunità italiane per la salvaguardia delle molteplici espressioni del Teatro
della Parola e della Passione di Cristo è proiettato al “Registro delle Buone pratiche di
salvaguardia”, istituito con l’art.18 dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del
Patrimonio culturale immateriale del 2003.
2
In questo quadro Sezze è una delle realtà capofila a livello nazionale, in un percorso che lo
scorso anno ha visto la visita a Sezze del Consigliere dell’Unesco Francisco Javier Lopez
Morales e della professoressa Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico del
progetto “Prospettiva Unesco per la candidatura delle Passioni a Patrimonio mondiale
immateriale Unesco.
L’evento in programma a Matera ha dunque un duplice obiettivo: concorrere a diffondere il
nome di Matera Città Patrimonio UNESCO come Città della Passione in chiave europea,
nell’anno in cui la città è Capitale della Cultura, e quello di divulgare, così come dalle
raccomandazioni UNESCO, il percorso di candidatura in progress e quindi valorizzare il
patrimonio culturale immateriale delle comunità della Passione.
L’evento sarà realizzato in collaborazione con: Europassion, Comune di Matera,
Fondazione Matera 2019, MIBAC-ICDe Istituto Centrale per la
Demoetnoantropologia, Federculture, ICOMOS, UNPLI, Fondazione Sassi Meraviglia
Italiana, Hostelling International, IRC, Conferenza Episcopale della Basilicata,
Arcidiocesi di Milano.
La Passione sarà itinerante e si articolerà in diverse stazioni localizzate nei punti più
suggestivi dei Rioni Sassi di Matera. Una guida-attore accompagnerà i partecipanti e gli
spettatori lungo tutto il percorso facendo da raccordo, commento e narrazione della
rappresentazione. La passione verrà ripetuta per 3 volte , una delle quali sarà in lingua
inglese, con partenza da piazza Sedile alle ore: 15,00- 16,00- 17,00 per un totale di 18
scene, dall’Ultima Cena fino alla Resurrezione e alla pietra dell’Unzione.
Il lavoro di preparazione dell’evento è già iniziato e nei giorni precedenti il 30 marzo tutto il
gruppo artistico dei vari sodalizi sarà a Matera per provare le diverse scene nel percorso
al’interno dei Sassi. Alla realizzazione collaborano anche i musicisti dell'Associazione
musicale Giuseppe Verdi di Rionero in Vulture, che prestano anch’essi "gratuitamente" il
loro contributo professionale guidati dal Maestro Santoro e diretti dal Prof. De Melis.
L’evento sarà supportato scientificamente dall’Istituto Centrale per la
Demoetnoantropologia del Mibac. La partecipazione delle singole associazioni sarà
coordinata e affiancata dal lavoro di Patrizia Nardi, Responsabile tecnico-scientifico
Progetto Unesco Per Europassione Per L’italia; Claudio Bernardi, dell’Università
Cattolica di Milano; Francesco De Melis, dell’Università La Sapienza di Roma, Cineasta
ed etnomusicologo per il Progetto Europassion Matera 2019; Flavio Sialino Presidente
Europassione Per L’italia
La regia sarà curata da Annamaria Ponzellini, regista ed esperta della comunicazione
nell'ambito dei linguaggi espressivi, che con il sua opera artistica è riuscita a creare la giusta
coesione tra le varie espressioni delle tradizioni della Passione italiane, fornendo
omogeneità e coerenza ad una rappresentazione che merita certamente di essere vista.

 newsPiccola COMUNICATO STAMPA
ANCHE GLI ATTORI DELLA PASSIONE DI CRISTO DISEZZE IN SCENA IL 30 MARZO TRA I SASSI DIMATERA. IL PROGETTO
“PROSPETTIVA UNESCO”. 27 MARZO 2019

Ci sarà anche un gruppo di attori della Passione di Cristo di Sezze utrai protagonisti della Passione dal vivo per le strade e nei luoghi più significativi di Matera,che avrà come personaggi, interpreti, costumi, scenografia, attrezzeria, regia eorganizzazione le comunità italiane ed europee del Teatro della Passione.E’ questo l’evento straordinario e di grande suggestione che andrà in scena il prossimo 30 marzo a Matera nello spettacolare scenario dei Sassi, Patrimonio UNESCO dal 1993, location indimenticabile de’ “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e, più direcente, ambientazione per The Passion of Christ (2004) di Mel Gibson. L’iniziativa, che rientra nelle manifestazioni previste in occasione del grande evento “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, è promosso da Europassione per l’Italia, la rete dei 40 sodalizi italiani che operano in quasi tutte le regioni italiane e rientrain un più ampio progetto di carattere culturale e di valorizzazione delle arti e tradizioni delnostro Paese.Tra gli attori che prenderanno parte alla rappresentazione ci sarà un gruppo della Passione di Cristo di Sezze, che ha aderito alla importante manifestazione. L’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, infatti, nel quadro di Europassione per l’Italia, dal 2013 èimpegnata in un percorso di valorizzazione nazionale e internazionale sul tema dellaSettimana Santa, finalizzato alla presentazione di una proposta di candidatura UNESCO.“Prospettiva UNESCO” è il nome del progetto che a partire dall’attività bottom up svolta damoltissime comunità italiane per la salvaguardia delle molteplici espressioni del Teatro della Parola e della Passione di Cristo è proiettato al “Registro delle Buone pratiche disalvaguardia”, istituito con l’art.18 dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale del 2003. 
In questo quadro Sezze è una delle realtà capofila a livello nazionale, in un percorso che lo scorso anno ha visto la visita a Sezze del Consigliere dell’Unesco Francisco Javier LopezMorales e della professoressa Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico delprogetto “Prospettiva Unesco per la candidatura delle Passioni a Patrimonio mondialeimmateriale Unesco. L’evento in programma a Matera ha dunque un duplice obiettivo: concorrere a diffondere ilnome di Matera Città Patrimonio UNESCO come Città della Passione in chiave europea,nell’anno in cui la città è Capitale della Cultura, e quello di divulgare, così come dalle raccomandazioni UNESCO, il percorso di candidatura in progress e quindi valorizzare ilpatrimonio culturale immateriale delle comunità della Passione. L’evento sarà realizzato in collaborazione con: Europassion, Comune di Matera,Fondazione Matera 2019, MIBAC-ICDe Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Federculture, ICOMOS, UNPLI, Fondazione Sassi MeravigliaItaliana, Hostelling International, IRC, Conferenza Episcopale della Basilicata,Arcidiocesi di Milano. La Passione sarà itinerante e si articolerà in diverse stazioni localizzate nei punti piùsuggestivi dei Rioni Sassi di Matera. Una guida-attore accompagnerà i partecipanti e glispettatori lungo tutto il percorso facendo da raccordo, commento e narrazione dellarappresentazione. La passione verrà ripetuta per 3 volte , una delle quali sarà in linguainglese, con partenza da piazza Sedile alle ore: 15,00- 16,00- 17,00 per un totale di 18scene, dall’Ultima Cena fino alla Resurrezione e alla pietra dell’Unzione.Il lavoro di preparazione dell’evento è già iniziato e nei giorni precedenti il 30 marzo tutto ilgruppo artistico dei vari sodalizi sarà a Matera per provare le diverse scene nel percorsoal’interno dei Sassi. Alla realizzazione collaborano anche i musicisti dell'Associazione musicale Giuseppe Verdi di Rionero in Vulture, che prestano anch’essi "gratuitamente" il loro contributo professionale guidati dal Maestro Santoro e diretti dal Prof. De Melis.L’evento sarà supportato scientificamente dall’Istituto Centrale per laDemoetnoantropologia del Mibac. La partecipazione delle singole associazioni saràcoordinata e affiancata dal lavoro di Patrizia Nardi, Responsabile tecnico-scientifico. Progetto Unesco Per Europassione Per L’italia; Claudio Bernardi, dell’Università Cattolica di Milano; Francesco De Melis, dell’Università La Sapienza di Roma, Cineastaed etnomusicologo per il Progetto Europassion Matera 2019; Flavio Sialino Presidente Europassione Per L’italia. La regia sarà curata da Annamaria Ponzellini, regista ed esperta della comunicazione nell'ambito dei linguaggi espressivi, che con il sua opera artistica è riuscita a creare la giusta coesione tra le varie espressioni delle tradizioni della Passione italiane, fornendo omogeneità e coerenza ad una rappresentazione che merita certamente di essere vista.

 
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newsPiccola CANDIDATURA UNESCO DELLA “RETE DELLE
PASSIONI”: SEZZE FIRMA IL PROTOCOLLO AL
MINISTERO DEI BENI CULTURALI
SEZZE – 7 FEBBRAIO 2018 - Giornata importante, storica per la città di Sezze quella di oggi.
Presso l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma Piazza Marconi, 28 città distribuite in quasi tutte le regioni d’Italia hanno stilato un protocollo d’Intesa tra di loro e con l’Associazione Europassione per l’Italia, il quale andrà a implementare il dossier per la proposta di Candidatura al Riconoscimento del Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, così come da indirizzo del responsabile tecnico-scientifico del progetto, dottoressa Patrizia Nardi.
Per la città di Sezze erano presenti il sindaco, Sergio Di Raimo, il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli, e il regista Piero Formicuccia.
Si tratta di un Accordo di valorizzazione e della costituzione della “Rete dei Sindaci delle Passioni di Cristo”, che ha l'obiettivo di sostenere le azioni di tutela e di salvaguardia in favore di questo peculiare elemento identitario della cultura della tradizione italiana ed europea trasmessa per secoli dalle comunità delle forme di teatro e dei riti legati alla Settimana Santa. La tutela e la conservazione degli elementi
materiali legati a queste performance, la valorizzazione, la promozione e la trasmissione dell'immaterialità dell'elemento attraverso l’organizzazione di eventi culturali, seminari, mostre ed attività di trasmissione costituiscono i punti fondanti del protocollo. L'iter, che Europassione per l’Italia ha messo in atto negli ultimi anni in favore del percorso di candidatura, sostenuto da tutti i sodalizi europei di Europassion - Passio Domini in Europe, raggiunge perciò un'altra importante tappa avvicinandosi al completamento del dossier e delle azioni condivise programmate dalle comunità. A Roma, in quello che è il tempio del patrimonio culturale immateriale italiano, accolte dal direttore dott. Leandro Ventura e dal funzionario antropologo dott.ssa Stefania Baldinotti, erano presenti tutte le Istituzioni firmatarie del Protocollo con le delegazioni delle Associazioni che fanno parte di “Europassione per l’Italia”, il suo presidente dott. Flavio Sialino ed il referente delle comunità per il progetto UNESCO dott. Gianluca Paternoster. Alla presenza del direttore Ventura e della responsabile di progetto, Patrizia Nardi, il sindaco di Sezze ha sottoscritto
l'importante protocollo insieme alle città di: Alghero (SS), Apecchio (PU), Barile (PZ), Caltanissetta, Castelsardo (SS), Cantiano (PU), Cianciana (AG), Fagagna (UD), Gubbio (PG), Erto (PN), Bagno a Ripoli (FI), Loreto (AN), Lizzano (TA), Maenza (LT), Oppido Lucano (PZ), Oria (BR), Pove del Grappa (VI), Quarona (VC), Romagnano Sesia (NO), Sassari, Sordevolo (BI), Terranova di Sibari (CS), Tiriolo (CZ), Torre S. Susanna (BR); Trabia (PA). Per le associazioni invece, erano presenti i vari delegati. “Per la città di Sezze è un momento importante – afferma il sindaco Sergio Di Raimo – una opportunità per portare ala nostra grande tradizione all’attenzione internazionale. La candidatura Unesco è un obiettivo straordinario di valorizzazione della nostra cultura anche in chiave turistica, un percorso che coinvolge l’intera
cittadinanza”.
“La Passione di Cristo di Sezze è stata inserita nel percorso per il riconoscimento da parte dell’Unesco quale patrimonio culturale immateriale italiano – afferma il presidente Elio Magagnoli – una attività di valorizzazione in cui crediamo molto e che ci vede impegnati da diversi anni. Con la firma del protocollo tra le città aderenti alla “Rete delle Passioni di Cristo”, anche il Comune di Sezze diventa parte attiva del percorso Unesco così come l’intera comunità di Sezze”.




 
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newsPiccola  CANDIDATURA UNESCO PER IL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE: DOMANI LA FIRMA DEL PROTOCOLLO AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI
SEZZE – 5 FEBBRAIO 2018 - E' in programma domani mattina a Roma una tappa importante per la candidatura della Passione di Cristo di Sezze quale patrimonio culturale immateriale Unesco. Negli uffici del Ministero dei Beni Culturali, presso la sede dell'Istituto centrale per la Demoetnoantropologia Museo delle Arti e Tradizioni popolari, in piazza Marconi a Roma, sarà firmato alle ore 11,00 il protocollo d'intesa tra i sindaci delle 25 città italiane aderenti a "Europassione per l'Italia", vale a dire la rete delle associazioni che portano avanti i riti e le rappresentazioni della Passione di Cristo.
Alla firma del protocollo, insieme al sindaco di Sezze, Sergio Di Raimo, sarà presente il presidente dell'Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli.
Il documento che sarà firmato domani è parte integrante del dossier di candidatura da presentare all'Unesco, percorso che sta entrando nella sua fase decisiva dopo vari anni di lavori preparatori coordinati dalla dott.ssa Patrizia Nardi, focal point Unesco e responsabile tecnico-scientifico.
Il complesso percorso di candidatura Unesco è iniziato nel 2013 e in questi anni sono state effettuate numerose attività ed iniziative per definire, insieme all'antropologa catalogatrice Luisa Vietri, le linee guida della catalogazione, allo scopo di condividere consapevolmente il percorso di valorizzazione nazionale ed internazionale, istituito con l'art.18 dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale del 2003.
"Siamo orgogliosi che la Passione di Cristo di Sezze sia stata inserita nel percorso per il riconoscimento da parte dell'Unesco quale patrimonio culturale immateriale italiano – afferma il presidente Elio Magagnoli – Da diversi anni stiamo portando avanti una complessa attività di valorizzazione per il quale abbiamo creato un apposito gruppo di lavoro interno. Con la firma del protocollo tra le città aderenti alla "Rete delle Passioni di Cristo", anche il Comune di Sezze diventa parte attiva del percorso Unesco così come l'intera comunità di Sezze, chiamata nei prossimi anni a svolgere un ruolo di primo piano. Questa candidatura costituisce un'importante prospettiva di valorizzazione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, una realtà certamente conosciuta in Italia e nel mondo".
 
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newsPiccola Di seguito la foto dell'incontro tra la delegazione dell'Associazione della Passione di Cristo e il Santo Padre durante l'udienza dello scorso mercoledì 16 marzo 2016.
papa4
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